CREDITO D’IMPOSTA EDICOLE - 2022

PER LE ATTIVITÀ CHE OPERANO NEL SETTORE DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI GIORNALI, RIVISTE E PERIODICI

Anche per l’anno 2022 gli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici e le imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali

quotidiani o periodici a rivendite situate nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita, possono presentare domanda tra il 1° settembre ed il 30 settembre 2022. per accedere al beneficio del credito d’imposta nella misura massima di € 4.000.

Sono ammessi al beneficio i soggetti che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici che recano la presenza del codice ATECO 47.62.10, di cui al Registro delle imprese, quale codice di attività primario.

La domanda può essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell’impresa esclusivamente  per via telematica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via Sistema Pubblico  di  Identità Digitale (SPID), Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Il credito di imposta è parametrato agli importi pagati dal titolare del singolo punto vendita per i  locali in cui è esercita l’attività, nell’anno precedente a quello della domanda di accesso al credito d’imposta, con riferimento alle seguenti voci:

  1. imposta municipale unica (IMU);
  2. tassa per i servizi indivisibili (TASI);
  3. canone per l’occupazione di suolo pubblico (COSAP);
  4. tassa sui rifiuti (TARI);
  5. spese per locazione, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA);
  6. servizi di fornitura di energia elettrica;
  7. servizi telefonici e di collegamento a Internet;
  8. servizi di consegna a domicilio delle copie di giornali;
  9. l’acquisto o il noleggio di registratori di cassa o registratori telematici;
  10. l’acquisto o il noleggio di dispositivi POS.

La domanda deve essere redatta e sottoscritta attraverso la suddetta procedura telematica e deve riportare le voci di spesa sopra indicate che concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per l’anno 2022, unitamente agli aiuti di stato in regime de minimis ricevuti nei  due esercizi finanziari precedenti (2020/2021) e nell’esercizio finanziario in corso (2022).

L’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il  credito con il  relativo importo spettante sarà  approvato con apposito decreto e pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/ entro il 31 dicembre 2022.

Utilizzo del credito

Il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione presentando il modello  di  pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire da quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari. Ai fini della fruizione del credito di imposta è necessario indicare, in sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6913, istituito dall’Agenzia delle Entrate.

 

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