BANDO A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE IN PROVINCIA DI RAVENNA ANNO 2021

Cos’è

Gli effetti prodotti dalla crisi economica causata dalla pandemia hanno duramente colpito il tessuto produttivo prevalentemente caratterizzato da micro e piccole imprese,

determinando spesso situazioni di crisi, a volte irreversibili, In questo contesto appare particolarmente importante, nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, sostenere la creazione di nuove imprese, anche attraverso il fenomeno dei Workers buyout (WBO), cioè l’acquisizione di un’impresa, o parte di essa, da parte dei dipendenti con la conseguente costituzione di una cooperativa.

Risorse finanziarie complessive 200.000 Euro 

A chi si rivolge?

Singole imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

• siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;

• abbiano sede e/o unità locale in provincia di Ravenna, e siano iscritte al Registro delle Imprese a partire dal 1 gennaio 2021 (sono escluse le unità locali qualificate come magazzino o deposito conformemente con quanto desumibili da visura camerale);

• siano attive e in regola con il pagamento del diritto annuale; nel caso in cui si riscontri un’irregolarità in merito al pagamento del diritto annuale, le imprese saranno invitate a regolarizzarsi ed a trasmettere apposita documentazione comprovante l’avvenuto pagamento del diritto annuale mancante entro e non oltre il termine di 10 giorni di calendario dalla ricezione della relativa richiesta, pena la non ammissibilità al contributo;

• abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;

• non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Ravenna ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135;

• non siano sottoposte a procedure concorsuali o liquidazione o si trovino in stato di difficoltà (ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 2004/C244/02);

• non siano subentrate ad aziende già esistenti o che abbiano rilevato rami d’azienda di imprese esistenti (anche a seguito di scissione).

Caratteristiche ed intensità del contributo

Importo unitario massimo di euro 5.000,00, l’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 50% delle spese ammissibili, che non potranno essere inferiori ad euro 2.000,00

Premialità

Alle imprese giovanili o femminili verrà riconosciuta una premialità di euro 250,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis

Spese ammissibili

Sono ammesse le seguenti spese, al netto dell’IVA (ed altre imposte e tasse) sostenute a partire dal 01 gennaio 2021 e fino all’invio della domanda di contributo, integralmente fatturate e quietanzate.

• Onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa al netto di tasse, imposte diritti e bolli anticipati dal notaio/consulente;

• Canoni di locazione dell’immobile a soli tre mesi, purchè successivi alla data di iscrizione al Registro Imprese;

• Acquisto o leasing di beni strumentali/macchinari/attrezzature/hardware/arredi; le spese devono riguardare esclusivamente beni nuovi, durevoli e strettamente funzionali all’attività svolta;

• Acquisto o leasing di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all’attività dell’impresa;

• Spese per la realizzazione del sito internet; il costo di tale voce è ammissibile nel limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto;

• Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze;

• Consulenza e servizi specialistici nelle seguenti aree: marketing, logistica, digitale, gestione del personale, economico-finanziari e contrattualistica.

Quando e come presentare la domanda

A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente  in modalità telematica con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 10:00 del 06/12/2021 e fino alle ore 19,00 del 31/01/2022 (i termini sono deliberati da Determinazione del Commissario straordinario con poteri di Giunta camerale n.  70 del 25/10/2021). Oltre al modello base generato dal sistema vanno inseriti gli allegati obbligatori previsti dal bando.

Per provvedere all’invio della pratica telematica è necessario disporre all’interno della piattaforma Web Telemaco di un credito pari o superiore ad € 16,00, per poter assolvere in modo virtuale al pagamento dell’imposta di bollo. (vedi Guida alla compilazione della pratica telematica)

Criteri valutazione delle domande

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo. In caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico. Nel caso in cui le spese siano sostenute per più unità locali dislocate in provincia di Ravenna l’impresa dovrà presentare un’unica domanda rendicontando tutte le spese delle Unità locali.

 

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