il Resto del Carlino 21 settembre 2021
Può essere un buon autunno
per una città a dimensione europea
 
di Mauro Mambelli *
Ci sono iniziative che, grazie all' intraprendenza dei commercianti, riescono a rendere il centro storico più accogliente, creando un legame col passato, ma proiettato verso il futuro.
L' idea di installare in via Mentana a Ravenna stendardi storici dedicati a Dante è una di queste. Realizzati dalla stamperia storica Pascucci di Gambettola, gli stendardi danno vita a un allestimento di arredo urbano e a un percorso già molto apprezzato dai turisti.
E proprio i gruppi di turisti in visita a Ravenna sono la caratteristica di questo settembre dantesco che auspichiamo non si esaurisca fra qualche settimana, ma prosegua anche in autunno. Le iniziative dantesche, ben organizzate dal Comune con un ruolo significativo della Camera di Commercio di Ravenna e di vari enti, sono il risultato di un coordinamento importante per una città che vuole finalmente proiettarsi in una dimensione europea e internazionale. Come Dante2021, che ha portato a Ravenna tantissimi personaggi grazie anche lungimiranza di Antonio Patuelli, presidente dell' Abi della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Le celebrazioni dantesche, che hanno avuto l' apice con la relazione del Governatore della Banca d' Italia Ignazio Visco ai Chiostri e con il concerto del maestro Riccardo Muti ai Giardini pubblici, possono contribuire al raggiungimento di questo risultato, come pure il nuovo Museo Dante e l' apertura di Casa Dante. Senza dimenticare l' apporto delle mostre già inaugurate e quella di prossima apertura al Mar, 'Un' epopea Pop', oltre agli stabilimenti balneari e alle crociere che stanno per ripartire. Una rinnovata vitalità per il centro storico e non solo, che è stato reso più attrattivo anche grazie alla possibilità per bar e ristoranti di poter usufruire di spazi all' aperto per i clienti, con tavolini e sedie: una misura che sarebbe opportuno prorogare oltre il 31 dicembre, trasformandola da emergenziale a strutturale. Anche il mondo del commercio ha dato il suo apporto con l' apertura di nuovi negozi: per tutti citiamo la libreria Giunti al Punto in via Cavour e la boutique Gaudenzi in via Diaz. E se i dati Prometeia verranno confermati, l' economia ravennate può fare un balzo pari al 6,1% di crescita, facendo recuperare alla nostra provincia i livelli pre Covid-19 già nei primi sei mesi del 2022. Uno scenario che lascia ben sperare per il futuro.
*Presidente Confcommercio provincia di Ravenna.

 

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