BANDO REGIONE EMILIA ROMAGNA

PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NELLE ATTIVITA’ RICETTIVE E TURISTICHE-RICREATIVE ART. 6 L.R. 25/2018

Contributo a fondo perduto, dal 10 al 25%, a favore delle PMI, con sede legale o operativa nella regione Emilia Romagna, che svolgano attività ricettive e turistico–ricreativo ed effettuino interventi di ristrutturazione edilizia e

riqualificazione aziendale.

Il contributo è subordinato all’erogazione di un finanziamento erogato dal sistema bancario con la garanzia di un Confidi selezionato da CDP fino all’80% e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti (Fondo EuReCa).

Dotazione finanziaria pari a € 20.000.000 di cui € 3.500.000 per il 2019 e € 16.500.000 per il 2020.

PARTENZA BANDO

Prima finestra dal 17/07/2019 al 13/08/2019: 60 domande Seconda finestra dal 15/10/2019 al 03/12/2019: 150 domande

FINALITA’

  • Favorire l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia Romagna.
  • Favorire l’accesso al credito delle imprese grazie all’azione sinergica dei contributi a fondo perduto con i contributi erogati sotto forma di controgaranzia tramite il Fondo Re.ca Turismo costituito con DGR n. 513/2019.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese, costituite e iscritte alla CCIAA, con sede legale o operativa nella regione Emilia Romagna, che:

  • Esercitino, con regolare autorizzazione, attività ricettive o turistico-ricreative nelle strutture o negli immobili di cui abbiano la disponibilità a titolo di proprietà, di contratto di affitto, di concessione o in base ad un titolo riconosciuto dall’ordinamento giuridico;
  • Eserciteranno, previa regolare autorizzazione al momento della presentazione della rendicontazione delle spese, attività ricettive o turistico-ricreative nelle strutture o negli immobili di cui abbiano la disponibilità a titolo di proprietà, di contratto di affitto, di concessione o in base ad un titolo riconosciuto dall’ordinamento giuridico;
  • Siano proprietarie degli immobili o delle strutture destinate all’esercizio di attività ricettive o turistico- ricreative che intendono affittare o dare in disponibilità a terzi per l’esercizio delle attività

TIPOLOGIA DI PROGETTI FINANZIABILI

Interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti situati nel territorio della Regione Emilia Romagna.

Interventi di riqualificazione aziendale, con particolare riferimento al rinnovo degli arredi, delle attrezzature e dei sistemi di gestione.

Interventi attuati in una delle seguenti attività ricettive o turistico- ricreative, situate nel territorio della Regione Emilia Romagna:

  • Strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 4 comma 6 e all’art. 5 della L.R. 16/2004 - alberghi, residenze turistico alberghiere e in condhotel;
  • Strutture ricettive all’aria aperta di cui all’art. 4 comma 7 e all’art. 6 della LR 16/2004 - campeggi, villaggi turistici, marina report;
  • Stabilimenti balneari e strutture balneari, devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico–ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002 - forniscono servizi connessi all’elioterapia, ad attività sportive, culturali e ludiche e di intrattenimento e tutto quanto attiene le relative licenze commerciali, esercitati con finalità turistico ricreative su tutte le aree e le attrezzature insistenti sull’arenile;
  • Stabilimenti termali, ai sensi dell’art. 3 della L. 323/2000 e autorizzati ai sensi della L.R. 32/88 e della deliberazione di Giunta regionale n. 218/2005 – utilizzano per finalità terapeutiche acque minerali e termali, fanghi, muffe e simili, vapori e nebulizzazioni, stufe naturali e artificiali, ancorché annessi ad alberghi, istituti termali o case di cura;
  • Locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) - per l’intrattenimento danzante con carattere di continuità (discoteche).

Non sono finanziabili interventi di nuova costruzione, fatta eccezione per gli interventi di demolizione e ricostruzione in loco volti all’incremento del livello di classificazione e/o all’adeguamento sismico e/o al miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture, nonché gli interventi di demolizione e ricostruzione volti alla delocalizzazione in aree definite di strutture esistenti promossa dagli strumenti urbanistici e/o pianificatori dei Comuni.

Sono ammessi interventi di riqualificazione e ristrutturazione di immobili esistenti aventi diversa

destinazione d’uso purché, in esito all’intervento, acquisiscano la conferme destinazione d’uso e prima della rendicontazione a saldo del contributo sia avviata nella struttura l’attività ricettiva alberghiera.

REGIME DI AIUTO

 

I contributi previsti dal presente bando possono essere concessi, a scelta del proponente del progetto, nell’ambito dei seguenti regimi di aiuto:

  • Regime de minimis, disciplinato dal Regolamento UE n. 1407/2013 che prevede la possibilità di concedere ad una impresa un contributo massimo di € 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari;
  • Regime di esenzione, disciplinato dal Regolamento Ue n. 641/2014.

DIMENSIONE MINIMA DEI PROGETTI

Ciascun progetto dovrà prevedere i seguenti costi minimi di investimento:

  • € (esclusa l’IVA) per:
    • Strutture ricettive alberghiere;
    • Strutture ricettive all’aria aperta;
    • Stabilimenti
  • € (esclusa l’IVA) per:
    • Stabilimenti balneari e strutture balneari;
    • Locali di pubblico

 

IMPORTO CONTRIBUTO

 

Regime de minimis

 

  • Contributo pari al 20% delle spese ammissibili, elevabile al 25% nel caso in cui il richiedente abbia uno dei seguenti requisiti:
    • prevalenza femminile;
    • prevalenza giovanile;
    • zona montana, L.R. 2/2004 e delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009;
    • aree 3.C., aree comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea.
  • Contributo massimo concedibile € 000.

Regime di esenzione

 

  • Medie imprese: contributo pari al 10%.
  • Micro e piccola impresa: contributo pari al 20%.
  • Contributo massimo concedibile € 200.000, elevabile a € 210.000 in caso di:
    • prevalenza femminile;
    • prevalenza giovanile;
    • zona montana, L.R. 2/2004 e delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009;
    • aree 3.C., aree comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea.

Cumulabilità:

Il contributo previsto nel bando non è cumulabile, per le stesse spese, con altri contributi pubblici o agevolazioni pubbliche di qualsiasi natura classificabili come aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria.

Il contributo è cumulabile con le agevolazioni prestate, sotto forma di riassicurazione, dal Fondo EuReCa Turismo. In questo caso, tuttavia la suddetta cumulabilità, potrà determinare, a seconda dei casi: una diminuzione dell’importo concedibile o l’impossibilità di concedere il contributo.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

 

  • Finanziamento a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo del 90% del costo complessivo dell’investimento in ragione del regime di aiuto prescelto e della percentuale di contributo a fondo perduto
  • Finanziamento a medio – lungo termine di importo compreso tra € 000 e € 1.350.000 con durata max. 240 mesi (di cui massimo 3 anni di preammortamento).
  • Finanziamento erogato dal sistema bancario con la garanzia di un Confidi selezionato da CDP fino all’80% e con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti (Fondo EuReCa). La durata della garanzia può essere inferiore alla durata del finanziamento in accordo con la banca

Il beneficiario, deve garantire almeno per 3 anni, la stabilità dell’operazione finanziaria (es. non deve

cessare l’attività o vendere i beni oggetto dell’agevolazione).

 

 

SPESE AMMISSIBILI

 

Sono ammesse le seguenti voci di spesa, purchè pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività.

  1. Spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  2. Spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi nuovi;
  3. Spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce;
  4. Spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa a fini della circolazione;
  5. Spese di consulenza alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi finalizzati alla realizzazione del progetto, max. 10% della somma delle spese

Non sono ammesse le operazioni di locazione finanziaria immobiliare, leasing mobiliare o noleggio.

CRONOPROGRAMMA 1° FINESTRA

Avvio (data della prima fattura)

  • De Minimis: dal 01/01/2019
  • Esenzione: dalla data di presentazione della domanda di

Realizzazione di almeno l’80% degli interventi nell’anno 2019 e di un massimo del 20% degli interventi nel 2020.

Conclusione (data ultima fattura): entro 10 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo.

2° FINESTRA

Avvio (data della prima fattura) Dal 01/01/2020

Realizzazione del 100% degli interventi nel 2020

Conclusione (data ultima fattura): entro 10 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione del contributo, entro e non oltre il 31/12/2020.

Rendicontazione: entro 2 mesi successivi al completamento dei lavori.

Liquidazione del contributo: entro 90 gg dalla rendicontazione.

CONVENZIONI 2019

Europe, Rome

 

 


 


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